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Osaka (Giappone): la corte del distretto di Osaka ha condannato una donna di 41 anni a 14 anni di prigione per aver abusato e ridotto alla fame il figlio maggiore del proprio fidanzato nel 2003. Il giudice Masahiro Hosoi, nel sentenziare Natsuyo Kawaguchi ha affermato che “Il dolore fisico che il ragazzo ha sofferto è inimmaginabile. Non possiamo riconoscere nulla di umano nell’imputata.”
Il fidanzato della donna, Yasunobu Karasuno, 43-enne, è in stato di detenzione per una sentenza a 14 anni. La coppia iniziò nell’abusare del figlio di Karasuno nel 2002 quando aveva 13 anni, picchiandolo e dandogli pochi pasti alla loro casa a Kishiwada, prefettura di Osaka. Di conseguenza, verso settembre del 2003, il giovane si è talmente indebolito da non riuscire più a mangiare da solo.