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Tokyo, 30 ott. (Adnkronos) - Clamorosa gaffe del ministro della Giustizia giapponese che, per argomentare la necessita’ di rafforzare i controlli alle frontiere, ha detto che “un amico di un mio amico e’ un membro di al Qaeda coinvolto nell’attentato di Bali” ed entra ed esce tranquillamente dal paese. Una frase quanto mai infelice, pronunciata da Kumio Hatoyama durante una conferenza stampa nelle sede della stampa straniera di Tokio per spiegare le nuove procedure d’ingresso nel paese, che prevedono, come negli Stati Uniti, che gli stranieri si facciano fotografare e prendere le impronte digitali alla frontiera.
fonte: Adnkronos