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Osaka 6 marzo 2008 - Nuove proposte contro il fumo in arrivo in Giappone.
Tra le proposte il raddoppio delle tasse per le sigarette. Motivi delle proposte sono protezione dell’ambiente e la salute della gente.
Seguendo i criteri di regolazione del tabacco, il Giappone raggiunge solamente 25,5 punti nelle sue contromisure sul fumo finendo all’ultimo posto se comparato con 30 nazioni europee. L’Irlanda raggiunge ben 71 punti risultando la nazione con le misure più ferree contro il fumo.
Le proposte in Giappone includono la messa al bando dei distributori automatici e raddoppiare le tasse per il tabacco. Attualmente le tasse per un pacchetto di sigarette in Giappone sono di 189 Yen.
Si prevede che almeno due milioni di persone smetteranno di fumare.
Si sottolinea come il fumo sia responsabile di cancro ma anche per incendi ed inquinamento ambientale. Il danno economico provocato dal fumo eccede le entrate dalle tasse.
Un’organizzazione mondiale alla salute vede in una statistica del 2002 un tasso di fumatori maschi in Giappone del 47 % contro il 27% in Inghilterra e il 24% degli Stati Uniti.
Si puntano le dita anche contro il governo in quanto azionista del 50% della Japan Tobacco (JT)
giapponenews.com