
14 ottobre – Il primo ministro Taro Aso ha dato istruzioni al suo ministro delle Finanze Shoichi Nakagawa, appena tornato dal vertice del G-7 finanziario di Washington, di considerare di proteggere e garantire i depositi in modo completo nel caso la banca dovesse andare in bancarotta. Questo per alleviare i timori dei risparmiatori in questo periodo di crisi.
Aso ha inoltre chiesto il suo ministro di considerare il ripristino di una legge per l’iniezione di fondi nelle banche regionali. La legge divenne effettiva il primo agosto del 2004 come legge temporanea e il periodo di applicazione per fondi pubblici per istituzioni finanziarie di questa legge scadeva il 31 marzo di quest’anno.
Un piano di azione annunciato dai ministri finanziari del G-7 e governatori della banca centrale richiama al rafforzamento del sistema assicurativo di deposito di ogni paese. Il G-7 raggruppa Inghilterra, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone e gli Stati Uniti.
Rimane da chiarire perché non sia il ministro alle Finanze, in quanto tale e in quanto appena arrivato da un vertice finanziario, a consigliare il il primo ministro sul da farsi invece del contrario.
GiapponeNews.com
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