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5 novembre - la vittoria presidenziale di Barack Obama preoccupa alcuni ufficiali di Tokyo impegnati nella campagna olimpica per portare le olimpiadi del 2016 a Tokyo.
Secondo questi la vittoria di Obama potrebbe avere un effetto positivo sulla sua città Chicago, una delle città rivali che competono per poter ospitare le olimpiadi del 2016.
Il presidente del comitato olimpico giapponese Tsunekazu Takeda si è chiesto oggi (mercoledì) su come reagiranno i membri di IOC quando il signor Obama apparirà in una presentazione per Chicago.
Tokyo, Chicago, Madrid e Rio de Janeiro sono le città candidate arrivate alla fase finale per la selezione. IOC prenderà le sue decisioni finali a Copenhagen il 2 ottobre 2009 durante un meeting dell’assemblea generale.
“Il signor Obama è popolare e bravo a parole, quindi potrebbe diventare difficile per Tokyo” afferma Tomiaki Fukuda, un membro del comitato olimpico giapponese.
Ma non tutti piagnucolano e Ichiro Kono, a capo nella campagna per le olimpiadi di Tokyo, aggiunge che “era tra le aspettative. Noi faremo esattamente quello che dobbiamo fare, indifferentemente da chi diventa presidente degli Stati Uniti“. E sarebbe proprio questo lo spirito da seguire invece che cercare scuse altrove per eventuali fiaschi. Attualmente Tokyo è la città meno quotata tra le candidate. Dal resto del mondo si chiede la fine della pena di morte, che in Giappone è particolarmente crudele, e rispetto per i diritti umani per quei Paesi che desiderano organizzare eventi internazionali. Le ultime olimpiadi a Pechino hanno dimostrato che la gente non vuole più sopportare ingiustizie.
GiapponeNews.com