Sunday, March 26, 2017 3:33

L’Australia investe milioni di dollari per dimostrare l’inutilità di uccidere le balene

Posted by on lunedì, novembre 17, 2008, 13:34
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17 novembre – Una lezione ai giapponesi! L’Australia investirà milioni di dollari nella ricerca “non letale” sulle balene per dimostrare al Giappone che non è assolutamente necessario uccidere i mammiferi per studiarli.
La campagna costerà 6 milioni di dollari australiani e comincerà poco prima della campagna estiva giapponese, campagna in cui i giapponesi uccidono oltre 1000 mammiferi per scopi di ricerca.
Critiche affermano che la caccia ha fini commerciali, fini vietati dal 1986.
Nella foto sopra si nota la Nisshin Maru catturare e uccidere barbaramente una balenottera con il suo piccolo (meno di 12 mesi di vita) nel nome della scienza, per studiare magari le loro abitudini alimentari!
Il ministro per l’ambiente australiano Peter Garrett afferma che ricerche sui mammiferi non hanno bisogno di arpioni esplosivi. “L’Australia non crede che sia necessario uccidere le balene per conoscerle” aggiunge il ministro.
Il fondo vorrà trovare anche una valutazione sul programma scientifico giapponese e prevede ricognizioni aeree, l’etichettatura satellitare di esemplari, metodi acustici e studi genetici.
L’agenzia per la pesca nipponica ha affermato la settimana scorsa che la flotta intende catturare fino a 935 balenottere minori (balenottera rostrata) e 50 balenottere comuni.
Il Giappone uccide circa 1200 balene ogni anno durante le due spedizioni di caccia sotto il programma scientifico che Tokyo afferma riporta dati cruciali sulla popolazione, abitudini alimentari e distribuzioni dei mammiferi nei mari e negli oceani. Dubbi rimangono sull’utilità vera di questi dati tanto “cruciali” e se tali dati giustificano l’uccisione di oltre mille esemplari ogni anno. Questi dati sono utili avere ogni anno? E il costo per avere questi dati valgono la pena? Il Giappone crede di si.
La ricerca giapponese è garantita dalla Commissione internazionale per la caccia alle balene ma opponenti come l’Australia e Nuova Zelanda affermano che i giapponesi uccidono balene per fini commerciali.
Il Giappone caccia le balene da secoli e la carne di balena veniva mangiata durante il periodo della grande fame a seguito della seconda guerra mondiale. Oggigiorno la carne di balena ha perso di popolarità anche a causa del benessere.

GiapponeNews.com

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6 Risposte a “L’Australia investe milioni di dollari per dimostrare l’inutilità di uccidere le balene”

  1. Maurizio
    2008.11.17 14:15

    Scopi scientifici? Ma dopo tutti questi anni di caccia selvaggia non hanno i dati che servivano? E come fanno a capire le abitudini alimentari se le uccidono?

  2. 2009.07.29 22:26

    Quello della caccia scientifica è un alibi insostenibile. Spero l’Australia porti avanti al più presto, la scoperta sulle analisi del DNA delle feci.

  3. 2012.03.28 00:48

    Lasciate le povere balene, loro non hanno fatto niente di male!
    Avete capito?!!?!!!  

  4. 2012.03.28 00:49

    👿 👿 👿 👿 😥 😥 cry

  5. 2012.04.04 11:36

    era ora che qualcuno ci pensasse.

  6. 2012.10.30 19:08

    Ammazzando balene si hanno dati sulla loro popolazione? certo facendo il conto alla rovescia fino all'ultiima che rimane…

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