7 giugno – Il governo giapponese intende fare delle ricerche nelle acque territoriali indonesiane nel tentativo di ritrovare i resti del personale militare che morì a causa dell’affondamento da parte di un aereo americano di un dragamine durante la seconda guerra mondiale.
Subacquei locali verranno impiegati per i lavori che dovrebbero durare una settimana circa a partire dal 23 giugno nei pressi dell’isola Suwalesi dove nel marzo 1945 un aereo alleato affondò l’imbarcazione uccidendo 219 delle 300 persone presenti a bordo.
Stando al ministero della salute, lavoro e welfare, il governo giapponese ha recuperato l’ultima volta (1995) i resti di 10 militari della seconda guerra mondiale da una nave affondata nel Sud-Pacifico nei pressi delle isole Chuuk nella Micronesia. Nessun recupero invece durante le ricerche effettuate nel 2005 vicino a Palau.
Rimane ignoto il motivo per cui il governo giapponese spenda tanta energia e risorse per il recupero di resti umani deceduti ormai oltre 60 anni fa. Che non si cerchi di far ricordare che anche il Giappone è stato vittima della guerra?
GiapponeNews.com
OGNI GUERRA HA VINTI E VINCITORI… MA SE SI GUARDA BENE.. TUTTI SIAMO.. VITTIME…DELLA STESSA CAUSA..E I MILIONI.. DI MORTI..TESTIMONIANO.. QUESTO.. (VINCITORI & VINTI SIAMO TUTTI VITTIME)