Sunday, March 26, 2017 3:34

Transessuale di Tokyo cucina e serve i propri genitali. Per la polizia non è reato.

Posted by on sabato, maggio 26, 2012, 18:30
Questa notizia e' stata inserita nella categoria nazionale ed ha 6 Commenti ancora.

Un Transessuale di Tokyo cucina e serve al pubblico i propri genitali al banchetto “Ham Cybele”. Per la polizia non è illegale.

Please retweet. I am offering my male genitals (full penis, testes, scrotum) as a meal for 100,000 yen…. I will prepare and cook as the buyer requests, at his chosen location.

Questo l’annuncio apparso su Twitter. Mao Sugiyama (aka “HC”), illustratore ed artista, si dichiara asessuato e nonostante il tutto poteva sembrare inizialmente uno scherzo, di fatto non lo era.
Ha cucinato lui stesso e poi servito a cinque consumatori che hanno pagato 20.000 yen a testa.
I genitali furono riconsegnati dopo l’operazione chirurgica a Sugiyama  che li mise in sacchetti di plastica e li congelò nel freezer. I genitali sono stati asportati chirurgicamente  subito dopo il suo 22esimo compleanno, all’inizio di aprile.

L’idea era che lui stesso mangiasse i propri genitali ma poi la decisione di offrirli tramite Twitter verso la metà di aprile alla prima persona interessata a spendere 100.000 Yen (circa 1000 Euro).
Lo scalpore che ne seguì fece trasformare il tutto in un banchetto pubblico chiamato poi “Ham Cybele – Century Banquet” nel quartiere Suginami di Tokyo.

Il giorno prima dell’evento Sugiyama posta un Tweet annunciando di aver iniziato a tirar fuori dal freezer i genitali surgelati e postò questa foto.

i genitali di Sugiyama nei sacchetti plastica.

 

Nel giorno dell’evento circa 70 persone si aggiungono al banchetto, i cinque ad un tavolo, per ascoltare una recita al pianoforte e una discussione a tema prima della cena.

Solo cinque porzioni dei genitali furono servite, per gli altri clienti una cena a base di carne e pietanze a base di coccodrillo.

 

La preparazione è stata messa appunto dallo stesso Sugiyama, vestito da chef, e con la supervisione di uno specialista.

I cinque mangiatori di genitali sono:
un 32enne disegnatore di manga (a scopo di “ricerca”),
una coppia di impiegati (presenti perché curiosi),
un’attraente signora di 22 anni (che voleva vedere cosa si prova)
e Shigenobu Matsuzawa, un 29enne organizzatore di eventi che prima dell’evento annuncia su Twitter che si tratta di un’occasione che capita una volta sola nella vita.

Il tavolo del banchetto

Il tavolo del banchetto

Ai cinque consumatori fu poi chiesto di firmare una liberatoria nei confronti di Sugiyama e gli organizzatori togliendoli da ogni responsabilità derivante dal consumo dei genitali. Sugiyama afferma che prima dell’operazione per rimuovere i propri genitali sono state effettuate verifiche che accertano che non ci sono alcune malattie veneree (afferma poi durante la discussione prima della cena di aver fatto un mese di sesso con partner anonimi conosciuti su internet solo per assicurarsi che non avrebbe rimpianto l’operazione). Nessun ormone femminile fino all’operazione e aggiunge che in stato eretto il pene raggiunge una lunghezza di 16,1 cm.

Il pene viene tagliato a fette

Il pene viene tagliato a fette

 

Fotografie ravvicinate dei genitali brasati mostrano un pene a fette con corpora cavernosa e dell’uretra chiaramente visibili, un testicolo a fette con l’aspetto e la consistenza di sushi di riccio di mare e cute scrotale con pelo pubico di circa 3 mm.
A completare la presentazione lo chef guarnisce i genitali con funghi champignon e prezzemolo italiano.

genitali a fette

genitali a fette

Era intenzione di Sugiyama di includere nel pasto anche i suoi capezzoli ma il tentativo di bruciarli con idrossido di sodio non ha prodotto nulla di commestibile.

 

Il verdetto dei consumatori? Stando al post nel blog di Matsuzawa (cancellato per motivi di privacy), la base dura e gommosa del pene quasi piegò la forchetta e lo sputò fuori dopo aver cercato di masticare per un pò. L’unico sapore era del vino rosso con il quale era stato inumidito. Lo scroto fu sorpresemente ancora più duro e senza sapore. I testicoli erano duri all’esterno e morbidi e glutinosi nel centro  con un sapore di pesce o di cacciagione.

la cena a base di genitali umani maschili

la cena a base di genitali umani maschili

 

Un portavoce della polizia afferma di aver ricevuto molte lamentele e denunce ma di non poter intervenire in quanto non esiste una legge che vieta il cannibalismo in Giappone.

Sugiyama continua a scrivere e rispondere su Twitter e in una delle risposte afferma che l’operazione chirurgica gli costò un milione di Yen (circa 10.000 Euro). L’evento è stato ripreso e il video sarà disponibile in futuro conclude.

 

il tweet originale come era apparso:

cannibalismo genitale a Tokyo[Please Retweet] I am offering my male genitals (full penis, testes, scrotum) as a meal for 100,000 yen [$1,250]. I’m Japanese. The organs were surgically removed at age 22. I was tested to be free of venereal diseases. The organs were of normal function. I was not receiving female hormone treatment. The length at full erection was 16.1 cm [6.3 inches]. First interested buyer will get them, or I will also consider selling to a group. Will prepare and cook as the buyer requests, at his chosen location. If you have questions, please contact me by DM or e-mail.

 

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6 Risposte a “Transessuale di Tokyo cucina e serve i propri genitali. Per la polizia non è reato.”

  1. Francesca
    2012.05.27 10:51

    Questa notizia mi fa rabbrividire non poco 😯

  2. Cecco
    2012.05.28 10:27

    o mio dio 😯
    Avrà le sue buone ragioni ma il danno è grande…

  3. 2012.05.30 18:04

    questo sta male forte.

  4. 2012.06.06 16:59

    e si? chist so propio pazz.

  5. Anonimo
    2012.07.04 08:58

    che schifo

  6. […] […]

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